Paesaggi incantevoli, templi buddhisti, l’essenza del vivere Thai: la Thailandia è una delle destinazioni più sognate del lontano Oriente.

La “vita Thai” è una vita vissuta con leggerezza, senza preoccupazioni eccessive, scandita da ritmi ben lontani dalla frenesia quotidiana. La Thailandia vanta un fascino culturale, filosofico, paesaggistico e naturale di tutto rispetto: bellissime cascate immerse nella natura, verdi parchi naturali, isolotti circondati da acque cristalline. Ciò che colpisce il viaggiatore, oltre alla bellezza naturale, è la maestosità dell’architettura. Il tempio dorato Wat Arun, il “Tempio dell’Alba” dedicato alla divinità indù Arun, è oggi tra i templi buddhisti più affascinanti.

La filosofia alla base di ogni individuo è il “vivere Thai”, così come insegna il Buddhismo. E’ ciò che ricorda l’espressione tanto cara ai thailandesi, “Mai Pen Rai” (simile a “Non preoccuparti”, “Non importa”). La calma, così presente in Thailandia, potrebbe essere interpretata come superficialità o mentalità frivola, in realtà il pensiero alla base è molto più profondo. In Thailandia non ci si preoccupa mai troppo e l’ansia per il futuro non prevale mai sul presente.
Giusto accanto al concetto di “Mai Pen Rai”, “Sanuk“. Trovare divertimento e gioia in tutto ciò che si fa, dall’azione più semplice a quella più impegnata, anche solo ritagliarsi un momento Sanuk dagli impegni quotidiani.

Esperienza da provare almeno una volta nella vita è salire a bordo del Tuk-Tuk.

Mototaxi a tre ruote dai colori brillanti e simpatici corridori indomiti, sono uno dei simboli per eccellenza, dall’India alle Filippine, dallo Sri Lanka alla Cina. La parola richiamerebbe il suono sferragliante del motore, o, tradotto, “economico” perché trasporto low cost. Non è raro trovare questi piccoli mototaxi imbottigliati nel traffico, pronti a sfrecciare tra i veicoli. Il consiglio è quello di evitare le ore di punta, di dotarsi di una mascherina per proteggersi dallo smog del traffico e di vivere l’esperienza in pieno relax ammirando il panorama circostante.

Ultimo aspetto, ma non per importanza, il cibo. Mangiare in Thailandia è un’esperienza che sa di nuovi profumi speziati e gusti decisi. Spezie, erbe, salse, dolcissimi desserts. Tra la frutta fresca più buona la papaya, il mango, la banana, il durian. Tra i primi piatti, la gran parte è piccante, spesso accompagnati dal riso, per contorno o mischiato con pesce, manzo, granchio, gamberi. Nessun timore però: le spezie sono spesso messe da parte! Ecco, allora, due espressioni che salveranno sicuramente il palato dei meno temerari: “Mai Ped” (Non piccante) e “Ped Nid Noi” (Poco piccante).